pensierifluidi

29 novembre 2007

Anch'io mi sono persa a Zena

Filed under: pensierifluidi — franpiedifreddi @ 09:03
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… che genova non è mai una cosa sola.
Ma sempre due cose assieme, o tre, o quattro.
Sempre, in ogni suo luogo, circostanza e anima.

 
Se ci penso, la posso sentire ancora. Quell’aria diversa, strana, particolare, che, discreta, mi si è avvicinata non appena ho messo un piede giù dal treno, lì, su una banchina di Brignole. Piovviginava ancora. Ma poi ha smesso e Lorenzo ha fermato la macchina, per farmi scendere e mostrarmi il mare, brusco e rumoroso, nel buio di venerdì notte. E in quel momento l’ho sentito davvero, vento di sale, riversarmisi addosso senza riguardo, insinuarsi nei polmoni, stuzzicare ricordi olfattivi, inducendomi, infine, al sorriso.
Riflesso rimasto nel mio volto per tutto il finesettimana, scendendo, sotto la pioggia, da San Rocco verso Punta Chiappa; incantata nel cercare di capire dove l’orizzonte fa incontrare gli infiniti del cielo e del mare; curiosa nello scoprire che Piazza Stella è davvero minuscola; affascinata dal rosso mantello di quel mio eroe; soddisfatta nel gustarmi quintali di focaccia al formaggio; un po’ persa nei labirintici vecchi carrugi, che bisogna starci attenti, che tre ragazze da sole nei vicoli non è il caso; e pure un po’ arrabbiata quando non mi riusciva di vedere tutto o cogliere completamente qualcosa, farla entrare in uno sguardo, in uno scatto. Così, di nuovo, cito Maggiani: è stato facile dedurne che Genova non si può contenere in un solo sguardo. Mai, nemmeno da così lontano che non vedresti di cosa si tratta se non sapessi che sta lì. Una città un po’ più lunga, un po’ più alta, un po’ più chiara, un po’ più scura, di quello che sanno vedere i tuoi occhi in un colpo solo. E non c’è una sola storia per raccontarla, una sola idea per decifrarla; non un solo obiettivo fotografico giusto, che vada davvero bene per portare a casa quello che vorresti di lei. Non per quello che ne so io, complessità che non si riassume, e non si piega alla semplicità.
E c’è stata la sorpresa del sole domenicale, quel calore accogliente che qui a Trento me lo sogno almeno fino ad aprile, passeggiata fotografica a Quinto e.. compiendo poi quel rito inevitabile e abusato, finalmente, l’incontro con l’onda, mare che quassù mi manca così tanto, quel mare diverso dal mio, ma, in fondo, parte della stessa massa d’acqua, uguale in ogni costa del mondo, inizio e fine di mille avventure, partenza e ritorno, smarrirsi e ritrovarsi.
Credo che tornerò presto, se ai miei premurosi ospiti farà piacere. =)

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17 commenti »

  1. Bello e dolce questo tuo omaggio alla mia città… splendida la citazione di Maggiani!
    Spero che il tuo sorriso genovese lo indosserai ancora per un pò, e che quando sfumerà, tornerai da queste parti a scoprire ancora un pò di cose…

    Commento di rearwindow06 — 29 novembre 2007 @ 23:10 | Rispondi

  2. @rearwindow: ci tornerò sicuramente! è molto bello imparare Genova in compagnia di genovesi che amano la loro città e non si stancano mai di raccontarla e (ri)scoprirla.. =)

    Commento di franpiedifreddi — 30 novembre 2007 @ 09:26 | Rispondi

  3. “Se Zena a l’avesse da cianûa, de Milan ne faieivan ‘na seportûa”
    Gran bel pensiero fluido Fra…

    Commento di utente anonimo — 4 dicembre 2007 @ 15:40 | Rispondi

  4. @utente anonimo del #3: grazie =) .. e che grande verità dice il tuo proverbio.. chi mi conosce lo sa, non amo molto la grande metropoli grigia e caotica ;o)

    Commento di franpiedifreddi — 4 dicembre 2007 @ 16:24 | Rispondi

  5. Grazie per l’maggio alla mia città, chi capisce che Genova oltre la sua scorza sa anche abbracciare e accogliere allora ha capito che (come ho scritto su una mia canzone) “GENOVA TI ENTRA DENTRO DALLA PORTA DEL CUORE E NON VA PIU’ VIA” Torna presto che c’è ancora molto da vedere, ciao

    Commento di leleravera — 4 dicembre 2007 @ 23:54 | Rispondi

  6. @leleravera: tornerò, tornerò… =)

    Commento di franpiedifreddi — 5 dicembre 2007 @ 00:29 | Rispondi

  7. Mi hai fatto venire voglia di rileggere quel libro. E un grazie sincero per l’atmosfera del post da una di quelle parti li.

    Commento di 1sporcaDozzina — 5 dicembre 2007 @ 12:14 | Rispondi

  8. @1sporcaDozzina: a me è piaciuto moltissimo, pensiero regalato da un amico che ha intuìto alla perfezione i miei gusti letterari.. come mi è piaciuto molto quest’altro libro citato..

    Commento di franpiedifreddi — 5 dicembre 2007 @ 13:41 | Rispondi

  9. Bel post, che trovo per caso, quando mi viene il ghiribizzo di saltabeccare fra blog sconosciuti.
    Ho viso Genova, per la prima volta, l’anno scorso, e ne ho ricavato sensazioni simili. Genova è indefinibile, come il suo mare, come il mio amore per il mare…
    Scusa se mi sono dilungato.
    🙂

    Commento di Delon — 10 dicembre 2007 @ 11:16 | Rispondi

  10. @Delon: benvenuto tra queste pagine.. torna pure a sbirciare quando vuoi.. =)

    Commento di franpiedifreddi — 10 dicembre 2007 @ 13:29 | Rispondi

  11. A . v o l t e . o c c o r r e . s m a r r i r s i
    p e r . r i t r o v a r s i . . .

    : – )

    Commento di ooooooooooo — 13 dicembre 2007 @ 11:05 | Rispondi

  12. @ooooooooooo: può sembrare una banalità, ma è così.. =)

    Commento di franpiedifreddi — 14 dicembre 2007 @ 16:47 | Rispondi

  13.  

    Commento di kymma — 18 dicembre 2007 @ 09:18 | Rispondi

  14. E poi c’è anche De Andrè con la sua “Via del campo” a far scoprire un lato di Genova non visibile proprio a tutti ma che mi fa venire i brividi ogni volta che la ascolto.
    Un saluto

    Commento di culturalmente — 28 dicembre 2007 @ 12:55 | Rispondi

  15. @culturalmente: com’è vero! Me la canticchiavo nella testa mentre ci stavamo passando, un po’ di fretta, perchè la sera,col buio, è meglio evitarli i vicoli… =)

    Commento di franpiedifreddi — 28 dicembre 2007 @ 14:29 | Rispondi

  16. se vuoi conoscere genova citta ti consiglio;
    ascensore casteletto
    il carmine vecchio
    santa maria di castello
    e di perderti veramente nei caruggi con il naso insu per riscoprire tutti i suoi tesori
    infine il museo di piazza pellicceria che è una bomboniera.
    e sa pesta per farinata e torta di bietole.CIAO NAM (stalker di genova)

    Commento di nameerf — 13 settembre 2008 @ 16:48 | Rispondi

  17. Grazie stragrazie dei suggerimenti, Nam! Alcuni dei luoghi che dici li ho visti.. e spero di tornare presto a Genova a vivere il resto.. =)

    Commento di franpiedifreddi — 15 settembre 2008 @ 10:25 | Rispondi


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