pensierifluidi

6 aprile 2007

La Spietata Pulitrice contro i Demoni dell’Unto

Filed under: pensierifluidi — franpiedifreddi @ 16:22
Tags: ,

Nel regno della Macchia Perfetta, nei territori fangosi di Sudìcia, oltre la palude fetida del Mugriento da dove ogni notte il viscido Bradipo Oleoso esce e gira per il bosco lasciando peste indelebili, c’è la catena dei Monti Infami, e oltre il passo della Neve Marrone si arriva alla valle dei Porci, dove sta la reggia del puzzolente re Burp.
Ma questo non c’entra nulla con la nostra storia… anche se..

Questa storia si svolge nella ridentissima città di Trento, nel regno dell’Efficienza, nella regione delle Fontane Cristalline e delle Strade Fatte Pulire Anche Quando Piove, dove, chi vi narra la storia un bel giorno decise di comprare casa.
Le pratiche burocratiche da sbrigare furono molte e molto onerose emotivamente ed economicamente parlando, ma questa, se volete, è un’altra epopea.

Le vicende riportate iniziano un bel giorno di quasi primavera e quasi festa, quando chi vi scrive finalmente teneva in pugno l’espediente per introdursi nell’immobile: la Chiave di Casa.
Una volta varcata la soglia, la vostra prosatrice preferita (dai, fate almeno finta! Se siete arrivati fin qui, significa che magari un po’ curiosi lo siete… ) fu investita da una gradevole ondata di luce solare che illuminava allegramente l’ampia cucina e il grazioso salotto il cui arredamento era compreso nella spropositata cifra pretesa dai precedenti occupanti e mendicata dalla sottoscritta con sorrisi suadenti e ciglia da cerbiatta all’incorruttibile funzionario della Banca, che pur essendo Etica (anzi, forse proprio per questo!), non fa sconti a nessuno…
Armata di nuovo ottimismo, era decisa a portare a compimento l’agevole proposito di rendere linda e profumosa la già apparentemente lustra dimora, in vista dell’imminente trasloco.

Ma, iattura! All’apertura dell’armadietto, che già fantasticava ordinata sede della sua collezione di bicchieri da Birra Meeting, il sole sparì, s’addensarono cupi nembi e si trovò di fronte ad uno spettacolo tanto sconcertante quanto inaspettato. L’armadietto pullulava di vita animale e non, migliaia di aracnidi di piccole dimensioni, gozzovigliavano gaiamente entrando e uscendo da pozze di grasso raffermo, in gioconda promiscuità.
Ripresasi dallo shock, dopo un tempo indefinito di agghiacciate paralisi, decise che no, non avrebbe assistito inerme a tale invasione degli infimi valvassini dei peggiori valvassori dei vassalli più ingrati del puzzolente re Burp, signore incontestato del regno della Macchia Perfetta (ahah! Visto che l’introduzione un po’ c’entrava!) e a lungo meditò su come disfarsi degli spregevoli parassiti penetrati clandestinamente nel suo armadietto, occupanti abusivi della sua cucina, trasformata dagli stessi in un illecito centro sociale (apertura al pubblico 24 ore su 24, inutile la prenotazione, ingresso con tessera AARCI.. ehm, no, scusate.. ACARI, riduzioni per gruppi, famiglie e anziani) a causa dell’inadempienza igienica dei precedenti inquilini.
Come sgominare le bande imbrattanti?
Questa ormai non è più incombenza per imprese di pulizie, tutt’al più per qualche modella annoiata che picchia la colf filippina.
Purtroppo, chi vi scrive era sola in quel giorno prefestivo, non conosceva indossatrici o dive, né poteva recuperarle in tempi brevi dato che la moda del momento imponeva loro di trascorrere buona parte del tempo libero a Potenza… ma la vostra eroina non aveva di certo le polveri bagnate e forte della sua predisposizione al sacrificio per la limpieza dichiarò guerra agli insolenti acari.

Balzò nello sgabuzzino, girò tre volte su se stessa e uscì trasformata nella Spietata Pulitrice, paladina della Nettezza, combattente vestita alla domestica, venuta fin qui per punire in nome della scopa e imbracciando pezza e ammoniaca, strofinaccio e sgrassatore, si lanciò impavida nella battaglia contro i Demoni dell’Unto.
Lottò senza posa per ore, smacchiando schizzi di lerciume, detergendo grumi d’adipe e lipide, annientando con azoto e idrogeno la turpe massa invaditrice, concedendosi solo una breve pausa per nutrirsi di patatine Ikea alla panna acida.
Infine, quando quell’insieme di minutissimi e impalpabili frammenti, minuzzoli di terra arida che sollevati dall’aria si depositano sulle cose fu definitivamente scongiurato e l’ultimo cadavere epidermoptide rovinò finalmente negli scarichi delle acque nere, l’apostola del nitore, compiuta la straordinaria impresa depose le armi e sorrise, stremata ma soddisfatta, gustandosi il ritorno del sole e della giusta pulizia.

Annunci

3 commenti »

  1. Carissima, vista la tua propensione al sacrificio, ti posso ingaggiare nelle inevitabili pulizie di primavera che dovrò effetuare (dopo 5 mesi di lontanza)al mio ritorno a Caldonazzo?
    Scherzo, naturalmemte.
    Ormai la mia permanenza a Posadas volge al termine. La settimana prossima, mi recherò a Foz do Iguaçú, in casa di amici e poi…via, si ritorna a casa a riposare, preparandomi a nuovi viaggi, a nuovi incontri.
    Auguri per la tua nuova abitazione, che sia il tuo nido, il tuo rifugio, la tua tana, il tuo regno.
    Claudio

    Commento di utente anonimo — 7 aprile 2007 @ 14:12 | Rispondi

  2. azz….tutto questo per dei minuscoli ragnetti? che se ne stavano beati in attesa di una nuova coinquilina?erano lì, trepidanti….in attesa! probabilmente ti stavano anche preparando una festa di ben venuto….ma non ti senti in colpa???? dani

    Commento di utente anonimo — 10 aprile 2007 @ 16:33 | Rispondi

  3. passavo di qua! :))))))
    davvero a maggio ci vediamo?!?

    A., dalla GF con furore, sotto mentite spoglie.

    Commento di JayDB — 11 aprile 2007 @ 11:23 | Rispondi


RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: