pensierifluidi

18 febbraio 2007

episodios tangueros [1]

El tango es
una metáfora
de la Pasión y de la Vida.
La Pasión se hace Danza
Hombre y Mujer
Música y Danza
Reunidos en la magia del Istante
En cada paso, en cada nueva figura
que lo cuerpos dibujan,
crece el propio bailarín
son ellos quienes convocan
a la musa del encuentro en
el Abrazo.
 
Penso che questi versi riassumano efficacemente quanto ho visto, udito e respirato alla Confitería Ideal, nella cornice di un palazzo storico di Baires, diventato monumento nazionale.
Qui, tra la musica di sottofondo, i lampadari di metà Ottocento, gli specchi, i soffitti decorati, i tavolini di rovere e marmo, i vetri colorati, le foto di Gardel e altri famosi tangueros che adornano le pareti, ci si sente investiti da folate di tango, salendo le scale, gradino per gradino, gli stessi gradini calpestati da Madonna nelle vesti di Evita e da chissà quante altre persone in quasi un secolo…
Su, al secondo piano, era da poco iniziata la milonga pomeridiana, poche coppie in pista, due o tre sedute ai tavolini… la milonga dei “vecchietti”… qualcuno dei presenti camminava a fatica, uno addirittura usava il bastone. Ma una volta in pista, abbracciata la mujer, si trasformavano, acquisendo grazia ed equilibrio, quasi per magia… la milonga pomeridiana è quella de los traiciónes, dei tradimenti, frequentata da chi la sera non può uscire per ballare il tango, chissà, magari qualcuno “tiene famiglia”…
che meraviglia vedere queste coppie “mature” alzarsi dalla sedia, guardarsi intensamente per un istante, a volte scambiarsi un bacio e appena inizia il brano abbracciarsi, percepirsi, comprendersi attraverso il movimento, corpo a corpo, sin palabras, senza parlare, ad occhi chiusi… wow…
Io dovrò aspettare ancora un po’ prima di lanciarmi in pista.. il festival del tango e le mie lezioni iniziano il 24…nel frattempo mi incanto a guardare queste magie che la musica e la passione possono scaturire…
come ieri sera, ad uno show di tango sempre alla Confitería Ideal… cinque musicisti, un cantante, due coppie di tangueros si sono alternati sul palco per più di due ore, esibendosi in tango, milonga, tango valtz, brani eterni, senza tempo nella magia di questa città..
La malinconia dei testi, dei movimenti, delle note… “Mia cara Buenos Aires, quando potrò rivederti non ci saranno più pene né oblio”…
L’orologio alla parete continuava a segnare le otto meno venti e davvero sembrava che il tempo si fosse fermato…
Annunci

2 commenti »

  1. gioia, lo sai che è un po’ dura commentare i tuoi interventi? forse perchè dicono già tanto loro. insomma, un po’ di invidia c’è tutta, soprattutto per me che me ne sto qua a sentire i coinquilini ed i colleghi parlare della crisi del governo!!! aiuto! ed invece vorrei tanto essere là…. mi sa che mi iscriverò ad un corso di tango pure io se a viterbo lo trovo. un bacio dani

    Commento di utente anonimo — 22 febbraio 2007 @ 11:00 | Rispondi

  2. insomma….è come commentare marquez….che vai a dirgli?
    e quanto hai aspettato scusa a lanciarti nelle danze? ma io mi sarei buttata!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! baci ancora dani

    Commento di utente anonimo — 22 febbraio 2007 @ 11:01 | Rispondi


RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: