pensierifluidi

14 febbraio 2007

en Baires

13/02/2007 en Buenos Aires, h. 18:22, 27° C
 
Arrivata sana e salva ed accolta come una vecchia amica da tutti gli autoctoni con cui ho interagito finora.. Una Buenos Aires viva, calda e brulicante, Buenos Aires diurna…
Primo tra tutti il facchino che m’ha accompagnato al taxi, un vecchietto simpatico e loquace, pensavo fosse lui il tassista, tanto si è interessato se conoscevo la città, quanto mi fermo, dove devo andare… in non più di 30 metri m’ha fatto un simpatico terzo grado..
E poi lui, il migliore, il tassista mnemonico. Se n’è rimasto zitto zitto per tre quarti del tragitto e poi è esploso… che tipo. Questo conosce vita morte e miracoli di tutti i migliori gruppi di suonatori di tango e milonga di Buenos Aires… altro che le classifiche dei GP di Formula 1! Altro che intere schedine dei campionati di calcio dalla serie A alla Terza Categoria! Lui associa il nome di qualsiasi musicista ai gruppi in cui ha suonato, al periodo e a tutti i componenti del gruppo…certo, data la mia cultura in fatto di suonatori di bandoneon porteñi può benissimo avermi sparato nomi e date a caso.. ma il tutto è stato scaturito da un errore commesso dallo speaker radiofonico… quanto s’è incazzato il tassinaro! E quanto ha gongolato compiaciuto quando lo speaker s’è corretto e scusato con gli ascoltatori… che spasso!
‘sto tizio, poi, diceva di sapere a memoria più di 500 numeri telefonici di Buenos Aires… e mi ha fatto una interessante disquisizione sulla determinazione della memoria… strucca strucca ha esposto la teoria de “las tres ere”, le tre erre, i tre pilastri su cui si basa la memoria: recibir, reponer y recuerdar. Per far sì che qualcosa possa fissarsi nella memoria, bisogna anzitutto “ricevere” l’informazione, poi “riporla” nella mente e infine “ricordarla” ripetutamente… il discorso non fa una piega.
 
Emozionante, poi, la sua dissertazione sul tango. Dice hce il tango è l’unico ballo davvero completo, che parte dalla testa, dalla mente, ed arriva ai piedi, le fondamenta, passando per forza attraverso il cuore e l’anima. Non ci sono tecnicismi che tangano… uno può essere il più preciso tra i ballerini ma se non c’è passione farà solo passi, non ballerà il tango. e questa passione deve esserci totalmente, dalla testa ai piedi e nel cuore, per la musica, per il ballo e il/la partner… dice pure che il tango è un’ottima terapia di coppia… mah!
 
e poi Baires… estiva, calda, affollata… ho cercato subito gli odori ancora vivi nella mia memoria olfattiva ma li ho trovati leggermente differenti… Il caldo dei 28° e il vento al posto dell’umidità e del grigiore invernali non fanno stagnare il puzzo di nafta e benzina del traffico, ma le zaffate di carne alla griglia, carbone e fumo di legna bruciata quello è sempre uguale, soprattutto a quest’ora! Wow… trovo che sia molto bello ritrovare un odore, riconoscerlo e ricordare momenti altri, magari lontani nel tempo…
Ora sto guardando la città dall’alto, dalla terrazza dell’appartamento… è un punto di vista diverso, che mi mancava… i tetti dei palazzoni, un ammasso di cemento e antenne, più alti degli alberi, più alti dei campanili… mi piacciono i tetti; oddio, a questi preferisco quelli di tegole dei centri storici, ma il senso non cambia.. dalla mia statura gnomica difficilmente riesco a vedere la cima delle cose, dove vanno a finire e come finscono… riuscire a vedere un tetto significa trovarsi in una posizione ancora più alta di lui…
E ci sono stata sul tetto di questo palazzo di 17 piani, oggi pomeriggio.. c’è la piscina… sono stata un’ora a sguazzare al sole e la mia pelle ha preso una deliziosa tonalità a metà tra il rosa salsa e il rosso langosta… ma è il mio primo sole dell’anno… il 13 febbraio! wow!
Potrei dire che l’inverno è finito.. ma di certo qualcuno dirà che l’inverno, quest’anno, manco è iniziato. Be’, meteorologicamente parlando è così.
Ma il “mio” inverno, quello freddo che ti congela i piedi, le mani, la punta del naso, gli orecchi, il cuore mille altri posti sensibili e li frantuma a pezzettinic’è stato eccome… chissà se 20 giorni in una città cosmopolita, brulicante di persone ed energie, in piena estate, una puntatina a Posadas e un bel vaso extra di superattak mi potranno aiutare… per ora cerco solo una nuova prospettiva, un nuovo punto di vista per poter rimettere insieme i pezzettini del puzzle e vedere che cosa apparirà…
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10 commenti »

  1. ma il vaso di attack ti serve per sniffare gli odori e andare in botta?
    scherzo.. tanta fortuna..
    ma che bello: dopo il blog di grillo un altro blog interessante da leggere..
    ciao
    aleb

    Commento di utente anonimo — 14 febbraio 2007 @ 22:46 | Rispondi

  2. immagino che per “blog interessante dopo quello di grillo” tu intenda quello che viene dopo nella lista di quelli suggeriti in “leggi, fa benissimo!” ;o)
    Non commento quanto scrivi sugli odori dell’attak… anche se… ;o)

    Commento di franpiedifreddi — 14 febbraio 2007 @ 23:04 | Rispondi

  3. Finalmente hai messo i piedifreddi al caldo! Ben arrivata.
    Una domanda: quanto è stretto il tuo nodo al dito?
    Curiosità: quanti aleb conosci, adesso io come mi firmo? Ricorrerò a qualche carattere in più… 🙂
    Infine: blog molto interessante (per i link), ho sempre avuto problemi ad organizzare i preferiti.
    ciao,
    aleben

    Commento di utente anonimo — 15 febbraio 2007 @ 07:48 | Rispondi

  4. Ciao Franceschina, ke piacere sentirti..o meglio leggerti….Spero che troverai tanto riposooooo. un abbraccio…per me e’ ora di pappa ti saluto PinL(beh avrai capito chi sono no? 😉 )

    Commento di utente anonimo — 15 febbraio 2007 @ 11:45 | Rispondi

  5. piccola grande danzerina! siamo con te!!! un abbraccio
    guido

    Commento di utente anonimo — 16 febbraio 2007 @ 00:57 | Rispondi

  6. così lontana ma così vicina. no?

    linus

    Commento di ostelinus — 16 febbraio 2007 @ 16:54 | Rispondi

  7. @aleben: il nodo e’ talmente stretto che il dito ormai e’ blu… ;o)

    @PinL: state continuando, vero, le sane abitudini del caffe’ mattutino?!?! Non vorrei tornare e vedervi trasformate in terribili stacanoviste! ;o)

    @guido: grazie per il “copia y pega” sul sito!

    @ostelinus: spietatamente lontano e dannatamente presente…
    Ah, l’hai vista la papera con quattro zampe?!?!

    Commento di franpiedifreddi — 19 febbraio 2007 @ 01:13 | Rispondi

  8. non penso sia il posto giusto per dire questa cosa, ma di alebeer ce n’è uno solo, e qualcuno direbbe, per fortuna.. =)

    Commento di utente anonimo — 23 febbraio 2007 @ 14:45 | Rispondi

  9. PER FORTUNA!!!!! ;o)

    Commento di franpiedifreddi — 24 febbraio 2007 @ 12:43 | Rispondi

  10. PINL: ciaoooooo come va? ti leggo solo ora dopo una settimana a casa con l’influenza….la tradizione del caffe’ e’ stata interrotta causa appunto influenza…(anche di nic giovedi e venerdi)…ma da domani si riprende…nn preoccuparti nn siamo diventate stakonoviste….e’ inutile dirti che ho ti ho riletto con piacere soprattutto del tuo riabbraccio a posadas..stavolta pero’ mancano le foto…:( spero di sentirti al + presto…ciao ciaoooooo

    Commento di utente anonimo — 26 febbraio 2007 @ 16:04 | Rispondi


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