La cosa che più conta di un viaggio è non smettere di viaggiare. Non cedere alla tentazione di fermarsi è ciò che dà senso all'andare, ciò che lo rende veramente utile e veramente bello. Agli occhi di Dio, agli occhi dell'Universo, agli occhi di chi incontri nel cammino.
(Maurizio Maggiani)
Un nuovo viaggio, un nuovo ritorno. E non è la prima volta che ritorno in un luogo già visto.
Sto leggendo un libro di Maggiani, Il viaggiatore notturno. Parla di migrazioni. Dice: “In realtà i migratori non vanno da nessuna parte, i migratori ritornano, sempre e soltanto. Il loro andare e venire è un perpetuo ritorno”.
Sono forse anch'io una rondine, una migratrice? Più volte sono tornata in un luogo, in un tempo, in una situazione.. Perché? Per vedere se qualcosa è cambiato? Per vedere se sono cambiata io? Forse.
E qualcosa stavolta è cambiato. Se non qui, alla metà del mondo, di là, dall'altra parte dell'oceano.
E tra qualche settimana, finita questa migrazione, sarà bello ritornare.
19 maggio 2011
Migrazioni
6 commenti »
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sara' bello rivederti…. baci dalla francia. la tua non-amica trentina…
Commento di utente anonimo — 23 maggio 2011 @ 21:16 |
…arrivare a casa e chiudersi la porta alle spalle con un bagaglio del genere è uno dei migliori ritorni a casa che una persona possa fare!
Commento di utente anonimo — 25 maggio 2011 @ 10:55 |
@Dani: grazie stragrazie, bellezza! =)
@#2: si! ..ma la porta lasciamola socchiusa, va'.. per la prossima migrazione.. =)
Commento di franpiedifreddi — 27 maggio 2011 @ 17:04 |
Mi dimentico sempre di firmare uff….
naa la porta chiudila sempre, per volare si può benissimo uscire anche dalla finestra
Lù
Commento di utente anonimo — 30 maggio 2011 @ 09:30 |
Tornata?
Giandolmen
Commento di utente anonimo — 22 giugno 2011 @ 10:06 |
@Giandolmen: ..tornata, tornata.. =)
Commento di franpiedifreddi — 30 giugno 2011 @ 23:43 |